it Italiano

Due generazioni
appassionate per il Vino

Già dagli inizi degli anni ’50, la famiglia Natarelli possedeva una vineria nel centro di Bolognano gestita da Anna; qui il vino veniva spillato direttamente dalla botte e degustato. Questa tradizione è stata tramandata ai figli Giuseppe e Mario, che hanno continuato ad occuparsene trasformandola in una piccola cantina dove avveniva la produzione e la vendita. Luigi il figlio di Mario ha continuato a produrre vini e nel 2002 crea la prima etichetta che porta il suo cognome.

Luigi, insieme all’enologo Romano D’Amario, ha saputo conciliare l’antica tradizione di famiglia con le tecniche di produzione all’avanguardia, ottenendo vini di notevole pregio.

Territorio

SOLO IN UN GRANDE TERRITORIO SI POSSONO FARE GRANDI VINI.

La forza di questo territorio: un micro clima unico in quanto ben ventilato con importanti escursioni termiche, suolo costituito da un medio impasto con scheletro dominante in cui sabbia, limo e argilla si integrano a vicenda rendendo il terreno particolarmente vocato per la viticoltura.

La grande forza del microclima, unito a questi terreni non troppo vigorosi, danno come risultato un invidiabile equilibrio che permette di avere maturazioni dell’uva omogenee e complete.

Tradizione

DA UNA CURA MANIACALE IN VIGNA, UN LAVORO ATTENTO IN CANTINA, NASCONO VINI CON GRANDE PERSONALITÀ E CARATTERE.

Nel pieno rispetto della natura e delle piante, abbiamo scelto la coltivazione biologica per collaborare alla salvaguardia e alla valorizzazione dell’ambiente, valore imprescindibile dal concetto di qualità in natura.

Ogni operazione in vigna viene svolta a mano con cura attenta e minuziosa di ogni dettaglio.

Il viaggio poi prosegue in cantina dove, anche qui, continua il lavoro attento svolto in vigna, vinificando separatamente ogni singola parcella e varietà. Le fermentazioni avvengono spontanee con lieviti indigeni. La selezione finale dei vini avverrà solamente dopo un periodo di affinamento in piccole botti di rovere francese.